
PAGELLE: Ondrejka vivace, Valenti tempestivo. Man insipido
03/31/2025 04:00 PM
VERONA – Le pagelle di Hellas Verona-Parma, terminata senza reti, (clicca qui) rispecchiano una partita dai contenuti tecnici molto poveri.
Tra i crociati, oggi in maglia gialla, si distinguono soprattutto Valenti e Ondrejka, i migliori; abbastanza bene anche Keita, che dà sostanza. Ancora una volta deludente Man, quasi mai in partita. Ci si aspettava di più, in termini di qualità, anche da Sohm e Bernabé; così così Almqvist.
SUZUKI 6 Praticamente inoperoso per tutta la partita. Osserva il colpo di testa iniziale di Mosquera sbattere sulla traversa e sospira un «fiuuu» che fa capire quanto sia stata dalla sua la buona sorte su Sarr che calcia in rimessa laterale da due passi. Qualche uscita in presa e nulla più. Spettatore non pagante.
DELPRATO 6 Deve arginare Bradaric, che non è propriamente Roberto Carlos o Dimarco, e lo fa senza troppe sbavature.
VALENTI 6,5 Il suo salvataggio "disperato" su Mosquera è un momento sliding doors che inciderà parecchio sull'economia della partita: ha evitato che la partita prendesse una piega diversa proprio prima dell'intervallo. Tempestivo.
VOGLIACCO 6 Quando un difensore “non si vede”, è sempre un buon segnale. Fa una buona coppia con Valenti contro l'attacco muscolare degli scaligeri ed effettua più passaggi di tutti i compagni (77).
VALERI 5,5 Contiene Tchatchoua, ma manca le sue sovrapposizioni a dare man forte alla fase offensiva.
KEITA 6 Non sempre in posizione: l'Hellas, infatti, trova spesso praterie in mezzo al campo anche perché perde qualche pallone di troppo. Si ricompone nella ripresa, conclusa con le energie giuste per non essere messo sotto nella battaglia.
BERNABÉ 5 La sua qualità non emerge nel traffico delle maglie blu del Verona. Gioca condizionato da un colpo subito in apertura, ma i suoi passaggi in avanti (28) non sono mai illuminanti. Perde qualche pallone di troppo.
(43' st) Estévez ng Entra per mettere ordine e garantire la posizione ne 2' più recupero, che sono più concitato dei primi 42' della ripresa.
SOHM 5 Gioca fasciato alla coscia sinistra: accusa i segni della stanchezza, dopo una stagione da stakanovista. Prova a tirare 2 volte, entrambe le volte fuori. A parte questo, il suo appoggio alla manovra offensiva non c'è.
(47' st) Djurić ng Ingresso tardivo.
MAN 4,5 Gioca 88' insipidi, riassunti da numeri che inchiodano la sua prestazione non all'altezza di una partita salvezza: 2 dribbling, 12 palle perse e appena 5 recuperate. L'unico spiraglio di luce: il passaggio per Bonny al 45'. Troppo poco.
(43' st) Camara ng Riesce a calciare in porta, Montipò si oppone.
BONNY 6 Più regista che terminale offensivo: chiuderà la sua performance con una buona percentuale di passaggi (83%), ma con un solo tiro – per altro deviato – verso la porta veronese. Fa quel che può.
(24' st) Pellegrino 6 Per incidere ha poco tempo e i difensori scaligeri gli tolgono anche lo spazio. Prova a farsene quando lavora bene il pallone che finirà su piedi di Camara al 92'.
ALMQVIST 5,5 Effettua pochi passaggi nel primo tempo (6), ma è il più cercato dai compagni, tanto che capitano a lui due delle tre occasioni da gol. Nella ripresa si eclissa e combina ben poco: dopo 2 soli altri passaggi abbandona il campo.
(24' st) Ondrejka 6,5 In una ripresa avara di occasioni, prova a mettersi in mostra con un destro da fuori respinto dal portiere di casa. Poi, apre bene per l'occasione finale di Camara. Vivace.
ALL. CHIVU 6 Squadra equilibrata, che si prende pochi rischi: gli unici pericoli di fatto arrivano da calci d'angolo. Atteggiamento meno pavido rispetto alle ultime partite, ma le sortite offensive non sono ancora sufficienti per risultare efficaci sotto porta. Prova a cambiare le carte in tavola nella ripresa, senza stravolgere la squadra: di fatto gli ultimi 3 cambi vengono effettuati a 3' dal 90'. Segno che la politica dei piccoli passi, almeno per oggi, andava bene.